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Io e Stallman


Finalmente, e con orgoglio, posso annunciarvi che sono il membro #6813 della Free Software Foundation.

Membro #6813 della FSF


Per chi non sapesse di cosa sto parlando (da wikipedia):
La Free Software Foundation (FSF), fondata da Richard Stallman il 4 ottobre 1985, si occupa di eliminare le restrizioni sulla copia, sulla redistribuzione, sulla comprensione e sulla modifica dei programmi per computer. La FSF opera promuovendo lo sviluppo e l'uso del software libero in tutte le aree dell'informatica, ma principalmente contribuendo allo sviluppo del sistema operativo GNU.

Molte organizzazioni distribuiscono tutto il software libero al momento disponibile. Al contrario, la Free Software Foundation si concentra sullo sviluppo di nuovo software libero, inserendolo in un sistema coerente che possa eliminare il bisogno di utilizzare software proprietario.

La FSF tramite la GPL (arrivata alla versione 3), garantisce e promuove l'importanza del Software Libero, che in quanto tale è l'unico che da la libertà all'utente.


Perchè associarmi ad una tale organizzazione? La risposta è presto detta, ascoltate (senza leggere...) queste parole (del suo fondatore R.M.Stallman) e capirete...
La scelta facile sarebbe stata quella di unirsi al mondo del software proprietario, firmando accordi di non-diffusione e promettendo di non aiutare i miei compagni hacker. Con ogni probabilità avrei anche sviluppato software che sarebbe stato distribuito secondo accordi di non-diffusione, contribuendo così alla pressione su altri perché a loro volta tradissero i propri compagni.

...sapevo che al termine della mia carriera mi sarei voltato a guardare indietro, avrei visto anni spesi a costruire muri per dividere le persone, e avrei compreso di aver contribuito a rendere il mondo peggiore.


pc


P.s. Bogomips ho usato il tuo referer risata


• 1 commenti • Inserisci un commento • Pubblicato il 29 agosto 2008 •
1. bogomips_16443 - 26 settembre 2008 @ 3:17
L'idealismo (la tua ragione):
>
...sapevo che al termine della mia carriera mi sarei voltato a guardare indietro, avrei visto anni spesi a costruire muri per dividere le persone, e avrei compreso di aver contribuito a rendere il mondo peggiore.
>

Ed il realismo (la mia ragione):
>
"If people had understood how patents would be granted when most of today's ideas were invented and had taken out patents, the industry would be at a complete standstill today."

"The solution is patenting as much as we can. A future startup with no patents of its own will be forced to pay whatever price the giants choose to impose. That price might be high. Established companies have an interest in excluding future competitors."
>
Bill Gates, 1991.

Non e' stato Stallman a mandarmi al "6226", ma il "realismo".

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