Disservizi Telecom && Tiscali: incompetenza allo stato puro
Come da me scritto, in un commento ad un post precedente, il 9 aprile ho ri-avuto la linea telefonica. Nonostante ciò, visti i modi (appuntamenti a vuoto) e i tempi, ho creduto di aver diritto a qualche rimborso da parte di sua Maestà. A seguito della mia diffida e messa in mora, sono seguite due lettere da parte di Telecom:• la prima che mi porgeva le scuse per gli errori commessi e annunciava la disponibilità a quantificare il danno subito contattando il 187
• la seconda che giustificava gli errori commessi con "ampliamento della rete telefonica che serve la sede d'impianto". In altre parole "stracciava" quanto detto dalla prima lettera e mi comunicava di non aver diritto ad alcun rimborso (perchè fissare degli appuntamenti per la visita di un tecnico quando le "infrastrutture" non sono pronte? Boh, per loro evidentemente è normale)
In soldoni me la prendo in quel posticino. L'operatore del 187 mi ha consigliato di mandare l'ennesima lettera alla Telecom per tentare una seconda richiesta di rimborso (ma mi preannunciava una eguale risposta molto probabilmente). Ho chiesto il parere dell'ADUC (che probabilmente da ragione anche a chi ha torto) e appena ho tempo/voglia/neuroni scrivo questa maledetta lettera.
Veniamo alla Tiscali (ma non abbandoniamo la Telecom, rimanete su questi schermi!), il mio ISP con cui deve avvenire il trasloco della ADSL. Dal 9 aprile al 23 aprile si divertono (nel senso che lo fanno mentre stanno finendo la settimana enigmistica) a staccarmi l'ADSL alla vecchia abitazione. Dal 23 aprile al 7 maggio si divertono (nel senso che lo fanno guardando tutte le puntate dei teletubbies) ad attaccarmi l'ADSL alla nuova (??? seeee troppo facile, aspettate...) abitazione. Ovviamente il 7 il mio modem non aggancia nessuna portante (ergo col cazzo che ho l'ADSL). E' bello leggere un messaggino sul cellulare della Tiscali tutto pimpante che dice "Siamo proprio ganzi, ti abbiamo anche attaccato l'ADSL".
In tarda serata chiamo il 130 e un gentilissimo operatore
Oggi 13 maggio mi contatta il dio della Tiscali (anche comunemente detto il teNNico) e la prima cosa che mi dice (dopo aver chiesto: "ma qual'è il tuo problema?". Ma che cazzo ho parlato a fare con gli altri operatori?) è che a lui risultano tutte coordinate verso la zona della mia vecchia abitazione. Dentro di me esplodo. Mi lascia a me stesso e mi promette di ricontattarmi al più presto (seeeeee). Dopo un'oretta arriva il messaggino "L'intervento per il guasto da lei segnalato è stato concluso...". Guardo il router, niente connessione. Aspetto 3 minuti e chiamo il numero per aprire un'altra segnalazione guasto (parlo sempre e solo con un disco). Devo prendere qualche precauzione.
Dopo poco mi contatta il tecnico Tiscali che viene aggredito da me con un "l'adsl non funziona e tu hai chiuso il guasto", lui fa girare il criceto dentro al cervello e mi informa che le coordinate al commutatore al Tufello puntano alla vecchia abitazione e l'aggiornamento compete alla Telecom. Con voce tremolante (per la paura di dover ancora combattere con la Telecom ma soprattutto di dover combattere con Telecom + Tiscali contemporaneamente) faccio qualche domanda. Succo della situazione: me la prendo nel posticino e devo aspettare, quanto? Boh, due giorni come due mesi. Prima deve intervenire la Telecom e poi la Tiscali. Lo insulto dicendo il classico "io lo sapevo" (io realmente avevo capito qual'era la situazione, ricordate la domanda all'operatore del 130?). Lui si scusa e mi chiedi di attendere perchè comunque non posso fare nulla.
Primo pensiero: l'attivazione è commercialmente avvenuta il 7 maggio, fra due mesi io inizio a pagare, se questi ne impiegano come minimo uno, io pago quello che non ho usufruito. Non va bene, perciò chiamo il 130, parlo col settore commerciale che mi passa l'amministrativo, il quale batte qualche dito sulla tastiera e cerca di inquadrare la mia situazione. Mi fa qualche domanda (cazzo, ma non c'è una scheda riassuntiva per ogni cliente?) e mi informa che la situazione è molto particolare (letteralmente dice che sto in un limbo) e in tale modo verrò trattato. Le risulta una segnalazione dell'inconveniente da parte del tecnico (secondo me è solo il mio secondo tentativo di segnalare il guasto che per ora è qualcosa di indefinito) e che devo aspettare. Dal punto di vista della fatturazione, non avendo ancora una data certa per l'attivazione effettiva non può fare nulla e se qualcosa si muove (ergo mi tolgono i soldi dal conto bancario) li devo chiamare che ci pensano loro. Inoltre fra una settimana posso provare a sentire il settore commerciale per qualche news (tra le righe ha confermato che mi posso mettere l'anima in pace).
Finita la chiamata, mi ricordo una cosa: nel trasloco della linea telefonica, il tecnico della Telecom mi ha casualmente lasciato il suo numero. Ho pagato per il trasloco della linea telefonica, è avvunuto al 100%? No, chimiamolo. Risponde e disorientato afferma di non sapere cosa cazzo vuol dire coordinate al commutatore del Tufelo e si segna il mio numero con una promessa di contattare lui stesso la Telecom (in realtà è solo un modo per togliermi dalle balle).
E almeno per ora, questo è tutto
.Saluti.
• Nessun commento • Inserisci un commento • Pubblicato il 13 maggio 2009 •
